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Di Fox Terrier esistono due varietà: quella a pelo liscio e quella a pelo ruvido.
Come la gran parte delle razze appartenenti al gruppo terriers, anche il Fox originariamente era impiegato nella caccia in tana ai nocivi ed in particolar modo alla volpe, da cui venne il nome a questa razza.
Le origini del Fox sono antiche sebbene negli anni la sua evoluzione morfologica sia stata notevole. L'attuale Fox terrier ha nell'aspetto esteriore ben poco di simile al Fox terrier delle sue origini.
E' probabile che fra gli antenati del Fox vi siano l'Old English White Terrier e il Black and Tan Terrier, nonché il Beagle al quale deve la pezzatura del suo mantello.
Nei tempi antichi, come si può notare in stampe e dipinti dell'epoca, vigeva la pratica di tagliare le orecchie a questi terriers, forse per dare meno presa al selvatico che il Fox cacciava. Comunque col tempo e la selezione, nonché col divieto di legge dell'amputazione delle orecchie, si ottennero soggetti con orecchie più piccole e più alte sul capo.
Il colore prevalentemente bianco del mantello con pezzature nere e tan venne selezionato con un preciso scopo pratico. Contrariamente ad altre varietà di terriers che avevano il compito di scendere negli anfratti del terreno e nelle tane dei mammiferi selvatici, per ucciderli o tenerli fermi in attesa che i cacciatori con vanghe e picconi potessero raggiungerli, i Fox terriers seguivano le mute di Foxhounds solitamente portati, in una sacca a tracolla, dal "Whip". Il loro uso incominciava quando la volpe cercava rifugio in una tana dove i Foxhounds non potevano raggiungerla. Il Fox Terrier veniva tolto dalla bisaccia e fatto entrare nella tana dalla quale doveva far uscire la volpe senza ucciderla. Un terrier di scuro, impregnato dell'odore della volpe raccolto nella tana, avrebbe potuto essere scambiato dagli Hounds per un selvatico e fatto a brani. Il mantello doveva quindi avere predominante, per motivi pratici, il colore bianco.
La vera popolarità dei Fox Terrier, al di là del suo impiego nella caccia, iniziò verso la metà del secolo scorso. In quell'epoca ebbero inizio la prime esposizioni canine: la prima ebbe luogo nel 1859 a Newcastle on Tyne.
Per qualche tempo, sino al 1862, nelle esposizioni non vi furono classi speciali per i Fox terriers, fu in quella di Islington Agricultural Hall, appunto nel 1862, che per la prima volta vennero iscritti, in una classe a loro riservata, venti Fox terriers. Il vincitore fu un Fox di nome Trimmer, senza albero genealogico, tipicamente da lavoro, con mantello bianco a pezzature nere e tan.
Col passare del tempo il Fox Terrier continuava a crescere in popolarità. I cinofili, ben presto apprezzarono il Fox, cane di piccola taglia, poco ingombrante, con carattere allegro e vivace, compagno ideale dei giochi dei ragazzi e delle passeggiate delle signore.
Gradualmente, già nel secolo scorso, il Fox perse il suo impiego originale.
Nel 1860 il Fox Terrier a pelo liscio divenne in breve tempo il favorito nei rings delle esposizioni, glia altri terriers invece continuavano per la loro via, guadagnandosi con la caccia, diligentemente il sostentamento, trascurati dalla moda, ed anzi dalla moda stessa, dobbiamo convenirne, piuttosto derisi. Persino il Fox a pelo ruvido, parente povero di quello a pelo liscio, era messo da parte come un terrier da lavoro.
In termini pratici l'appellativo "terrier da lavoro" significa un cane di carattere abbastanza forte per aggredire il selvatico e di taglia abbastanza ridotta per entrare in tana.
La loro specialità era però quella di cacciare il ratto in competizioni organizzate a questo scopo.
In tempi più recenti vennero fondate le società specializzate che raccoglievano i cani che avevano caratteristiche somatiche e modi di cacciare analoghi. In queste sedi vennero messi a punto e fissati gli standards delle varie razze.
Oggi, nel suo paese d'origine, il Fox Terrier non è più impiegato come cane da tana, non per degenerazione dei suoi attributi di carattere, come alcuni sostengono, ma semplicemente perché, da molti lustri è stato selezionato un tipo considerato più idoneo per la struttura fisica alla bisogna.
Sempre nel secolo scorso le due varietà di Fox Terrier a pelo raso ed a pelo ruvido crescevano assieme come un'unica varietà. I soggetti a pelo ruvido erano semplicemente dei "ritorni" ai terriers Scozzesi che originariamente erano stati usati nella selezione.
La varietà a pelo ruvido era, in quei tempi, assai diversa da come si presenta oggi.
Oggi, tolta la differenza di pelo, fra il Fox Terrier a pelo liscio e quello a pelo ruvido non ve n'è alcuna di struttura. Lo standard è pressoché identico nelle due varietà.
Proseguendo la tua lettura nella pagina 2 ti verranno illustrate tutte le caratteristiche di salute di un Fox Terrier dal pelo liscio.
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